Da giugno 2026 tutti i nuovi abbonamenti decorrono dal numero del mese successivo all’acquisto.

Author: Pietro Mattonai

Pyongyang è nucleare o non è

Visti i precedenti libico o iraniano, la Corea del Nord non abbandonerà l’arma nucleare. In barba a seduzioni americane o cinesi  Kim Jong-un ha imparato […]

Se mai finirà l’offensiva di Gaza

Israele vuole occupare definitivamente la Striscia. Senza curarsi della popolazione, dell’Occidente e (forse) neanche di sé stesso Alle soglie dell’inferno, l’attacco a Gaza si carica […]

E se Pechino non avesse paura?

A differenza del passato, la Repubblica Popolare ha scelto di rispondere con forza all’offensiva americana su dazi e mari. Non solo propaganda Attribuita a Stalin, […]

Magie gerosolimitane

Gerusalemme ha attaccato la Repubblica Islamica confidando sulle proprie capacità. E negli Stati Uniti   Col fiato sospeso tra l’incendio che divampa e la quiete […]

Leone tra Pietro e Paolo

Vicino a Francesco ma anche alla curia, Prevost è stato scelto per frenare le spinte centriifughe dentro e fuori la Chiesa. Perché la rivoluzione funziona […]

Perchè il Messico resta cattolico

A differenza di altri paesi latinoamericani, l’Aquila Reale resta fedele a Roma. Per il duraturo sincretismo locale. E per opporsi agli Stati Uniti  Durante la […]

La Germania s’aggrappa alla Bomba francese

Ormai consapevole dell’ostilità washingtoniana, Berlino sogna di sostituire l’ombrello americano con quello francese. Per sopravvivere Una Große Koalition per mantenersi nell’Unione Europea, tagliar fuori turingi […]

La Germania immobile. Anche nei Balcani

Convinta d’acquisire influenza dispensando fondi e merci, negli ultimi anni Berlino ha scoperto di non poter competere laggiù con gli imperi veri. E ora non […]

Fate presto, la Germania muore!

In attesa di eventuale accordo tra russi e americani sull’Ucraina, Berlino sogna una tregua per risolvere i suoi problemi. Invano. La storia non è il […]

Francesco, l’argentino (antagonista)

Sognante il riscatto del pueblo, Bergoglio non si riconosce nell’Argentina di Milei, rassegnata alla superiorità degli Stati Uniti Papa Francesco e Javier Milei non vanno […]